Worldlog Settimana 25 – 2012


18 giugno 2012

La settimana scorsa vi è stato il dibattito nella Camera sul mio disegno di legge su un divieto della macellazione rituale senza anestesia. Mi ha deluso che i senatori dei partiti PvdA, VVD e D66 non abbiano quasi partecipato alla discussione. Anche la mia proposta di cambiare il disegno di legge per rispettare alcune obiezioni sul contenuto da parte del senato è stata abbracciata soltanto da una minoranza. E' stata quindi una delusione, ma la cosa positiva è che un dibattito come questo nella Camera dia molta energia ed ispirazione per le prossime elezioni!

Abbiamo richiesto una votazione a testa sul disegno di legge poiché vogliamo avere della chiarezza sulle posizioni dei partiti. Durante una votazione a testa diventerà chiaro quali senatori vedano la religione come un motivo legittimo per far persistere l'esistenza di malessere evitabile degli animali. La votazione sarà domani, quindi nel Worldlog della prossima settimana vi aggiornerò a riguardo.

Anche se il disegno di legge non viene accettato il nostro partito continuerà a difendere un divieto per la macellazione degli animali senza anestesia. Il fatto che una persona atea che macella possa finire in carcere dimostra una dicotomia. Mentre un macellaio ebreo o musulmano che fa la stessa cosa non deve temere nulla.

Il 2 luglio parla il professore australiano Peter Singer nella Camera sul Partito per gli Animali e la sua visione sul disegno di legge sulla macellazione senza anestesia. Qui potete già visionare la sua opinione!

Singer è professore di bioetica all'Università di Princeton, filosofo ed uno dei fondatori delle idee relative ai diritti per gli animali. Ha ascritto vari libri, tra i quali anche il famoso libro Animal Liberation. La settimana scorsa ha ricevuto il premio australiano più importante dalla regina britannica Elisabetta.

Marianne Thieme, Peter Singer and Esther Ouwehand

In Turchia esiste da un paio di mesi anche un Partito per gli Animali. E' bello sentire che ora in Turchia si difendano i diritti degli animali. Ancora c'è molto lavoro da fare là, come ad esempio una gestione etica degli animali randagi!

Nella Camera stiamo difendendo la posizione che i pescatori debbano essere tenuti fuori dal mare nordica nelle zone riservate. Un emendamento di mia collega Esther Ouwehand deve liberare la vita in questo mare dai risultati malefici della pesca illimitata. Il Senato ha parlato la settimana scorsa dei cambiamenti nella legge sulla protezione della natura per finalmente proteggere alcune zone di mare. Il segretario dimissionario Bleker vuole però escludere la pesca da questa legge. Questo vorrebbe dire che solo i pescatori non debbano rispettare le nuove normative che devono proteggere la vita fragile nel mare.

La biodiversità del mare nordico è sotto grande pressione. Il mare nordico è una delle zone di mare nel mondo che viene utilizzato in modo più intensivo. Specie particolari che vivono in fondo spariscono e tipi particolari di pesci sono minacciati dai risultati negativi della pesca, ma anche dalle barche, la elaborazione della sabbia, esercizi militari, lavori con cavi, piattaforme di petrolio e gas e parchi di mulini a vento. Da anni noi sottolineamo l'importanza dei riservati di mare protetti. Ma un riservato di mare è solo un riservato se le zone vengono protette dalle influenze negative, quindi compreso la pesca! Guardate qui il nostro film Sea the Truth.

Alla prossima settimana!