Worldlog Settimana 38 – 2011


23 settembre 2011

La scorsa settimana è stata caratterizzata da una serie di tradizioni annuali nella democrazia olandese. Il terzo Martedì del mese di settembre è sempre “il giorno dei principi”, il giorno del bilancio. La regina proclama il discorso del trono: il messaggio del governo sulla rotta che i paesi Bassi stanno prendendo per i prossimi tempi. Successivamente il ministro delle finanze presenta il bilancio, un’ indagine annuale sulle finanze dello stato. E naturalmente come ogni anno le donne parlamentari (e gli invitati femminili) portano un cappellino durante “il giorno dei principi”.

Come da tradizione Esther Ouwehand ed io indossiamo durante il giorno dei Principi dei cappellini con un certo comunicato. Esther portava un diadema col quale richiamava l’attenzione per la preoccupante mortalità delle api. Esther voleva chieder attenzione per l’ape perché quest’animale è simbolo per il modo in cui l’attuale governo tratta la natura e la biodiversità. Io portavo un cappello d’ammiraglio con il testo “Salva i nostri mari”. Cosi ho dato un prosieguo al tema del film Sea the Thruth, che il nostro ufficio scientifico ha presentato un anno fa. In Sea the Thruth (http://www.seathetruth.nl/en/) si parla della riduzione del consumo di pesce per fermare il saccheggio nei mari e oceani. Perche se continuiamo col ritmo attuale la pesca e il consumo di pesce, gli oceani e mari saranno svuotati entro breve. Scienziati mettono in guardia già da anni dall’esaurimento delle risorse naturali, a questo governo si è specializzato nel negare notizie non gradite. Dobbiamo cambiare rotta, e dobbiamo andare in tutt’altra direzione.

Ma compassione e sostenibilità purtroppo non si trovano nella manovra del governo. Il governo presenta il conto a milioni di più deboli. I pesanti tagli su tutte le forme di compassione e sostenibilità dimostrano la vera faccia di un governo che non sembra rendersi conto come condividiamo responsabilità comuni, e in particolar modo verso i più deboli nella società. Inoltre riteniamo che il governo in nessun modo abbia chiarito come intende risolvere la questione del nostro clima, la nostra natura, le condizioni di vita degli animali, e la divisione di cibo e materie prime in modo equo.

E quindi abbiamo, durante la discussione della manovra, presentato 6 mozioni riguardante l’eliminazione di sussidi dannosi per l’ambiente, un appello per la rinuncia alla vendita di aree naturalistiche fino a quando una ricerca ecologica indipendente dimostra che con la vendita non si vanno a perder valori naturalistici e una mozione per finire gli accatastamenti di animali. La posizione di animali, natura e ambiente, il nostro clima sono argomenti che sono di maggiore importanza del Discorso del Trono e noi continuiamo a combattere per questo.

Alla prossima settimana!