Worldlog Settimana 39 – 2011


30 settembre 2011

Il segretario Bleker di Agricoltura voleva uccidere le oche col gas dal 1 ottobre, ma l'idea è stata bloccata. Martedì il 27 settembre una grande maggioranza della camera ha votato per una nostra mozione che prevede che le oche non vengano uccisse prima del 1 gennaio 2012. Il governo voleva introdurre una legge per il 1 ottobre al riguardo.

Uccidere le oche con il gas vorebbe dire che grandi flocche di oche vengono cacciate ed uccisi con biocidi. Gli animali quindi non riescono a respirare e ci mettono un minuto a perdere la coscienza e l'attività del cervello dura da due a tre minuti. Per noi è una sofferenza inaccettabile. Inoltre, diverse indagini dimostrano che la caccia è inutile. Non è l'uccissione delle oche che determina la loro popolazione, ma la disponibilità del cibo. Questa disponibilità rimarrà abbondante nei Paesi Bassi, dove l'utilizzo del concime è altissimo.

Abbiamo raggiunto una maggioranza nella camera tramite la spedizione di email da parte della nostra organizzazione per i giovani, chiamata PINK!. Le email, nell'ambito del progetto "non lasciate morire le oche", invitava ad inviare una mail alle persone nella camera responsabili per l'agricoltura, chiedendoli di votare per la nostra mozione e quindi contro l'uccissione delle oche. Il risultato è stato splendido in pochi giorni: più che 11.000 email di protesta sono arrivate dai responsabili dell'agricoltura. Insieme abbiamo svegliato la politica, garantendo alle oche la sicurezza almeno per un periodo. Ora abbiamo spostata l'esecuzione, faremo tutto per tutelare le oche permanentemente!

Il 29 settembre la camera aveva organizzato un evento con il biologo marino Dr. Rainer Froese, associato all'Istituto Leipniz di Kiel in Germania. L'incontro trattava le modifiche delle regole europee sulla pesca che stanno per essere discusse. Dr. Froese ha spiegato che le regole europee tengono le quantità di pesce al limite del sostenibile. Il Partito per gli Animali aveva invitato il biologo poiché ha fatto una importante ricerca. Insieme al famoso biologo specializzato nell'argomento della pesca, Dr. Daniel Pauly, ha fatto il progetto ‘Fishing down the Foodweb’, che dimostra che pescare troppo porta subito ad una vortice negativa che fa crollare completi ecosistemi marini.

Tra breve la camera parlerà con segretario Bleker sulla parte dei Paesi Bassi nella discussione sulle modifiche nelle regole sulla pesca. Mia collega Esther Ouwehand gli dirà di tutelare il futuro dei nostri mari ed oceani e di non mollare per la lobby economico a breve termine.

Alla prossima settimana!