Worldlog Settimana 50 – 2011


16 dicembre 2011

Il senato nei Paesi Bassi ha sollevato questa settimana una soglia contro la realizzazione di un divieto della macellazione rituale senza l’uso di anestetici. Durante la notte di martedì una maggioranza dei senatori si è pronunciato contro la proposta di legge. Il dibattito continua il 17 gennaio, ma è improbabile che i partiti cambino ancora idea. Il Partito per il lavoro (PvdA), D66 ed il partito più grande del governo VVD hanno votato nel parlamento a favore del divieto, ma nel senato si sono fatti convincere da un alleanza mostruoso dei partiti cristiani affinché questo macellazione senza anestetici, ostile per gli animali potrà perdurare.

Dopo un dibattito molto intenso che ha durato quasi per un’intera giornata, e dove la VVD già velocemente si è schierato a fianco del Partito Politico Riformato (SGP) ed altri partiti religiosi, anche la PvdA e D66 si sono aggregati in tarda serata a questa alleanza mostruosa. Una particolare dimostrazione d’immersione collettiva, cercando di ripararsi assieme delle conseguenze elettorali del continuare a permettere di una sofferenza evitabile degli animali permettendo questa macellazione rituale.

Photo: Menno Herstel

Questa settimana si è venuto a sapere di reazioni di rabbia per il cambiamento della VVD. L’ex senatore Robert de Haze Winkelman della VVD ha annullato la sua iscrizione al partito perché è del parare che “libertä di religione non può mai essere un alibi per maltrattare dei animali.”

Anche il sottosegretario dell’agricoltura Bleker ha nuovamente chiesto un ruolo speciale durante il dibattito proponendo all’ultimo momento del dibattito un accordo che dovrebbe regolare gli eccessi nella macellazione rituale. Il sottosegretario ancora non aveva preparato niente , ma annunciava una lettera sull’argomento e dava cosi una via di fuga per PvdA e D66 per schierarsi con la VVD ed i partiti religiosi.

La lotta per porre fine alla macellazione rituale senza anestetici continuerà senza sosta. Il giorno dopo il dibattito ho annunciato in televisione che ho l’intenzione di fare una nuova proposta di legge che prende in considerazione le obiezioni del senato. Per questo per rendere possibile un divieto. Perché una lunga sofferenza senza anestetici per morire da parte degli animali per causa di riti religiosi deve essere terminato nei Paesi Bassi.

Domani parteciperò alla nostra grandiosa azione “Resistenza Crescente”. Domani pianteremo in un polder i primi 10.000 alberi di protesta. Quest’azione, di cui ho già parlato nel mio Worldlog della settimana scorsa, è iniziato come protesta contro la politica del sottosegretario Bleker che intende attivare una nuova legge sulla natura nel 2012. Piantare una foresta di protesta tocca una corda sensibile dai amanti dei animali e la natura. Già più di 23.000 persone hanno comprato un albero come Resistenza Crescente contro i piani disastrosi del governo.

L’iniziativa è stata pensata per dare ai cittadini ancora una possibilità di creare le aree di collegamento ecologiche che il governo vorrebbe eliminare. Ognuno di colore che ha ordinato un albero è invitato a venire per piantarlo di persona ed esprimere le sue preoccupazioni tramite un biglietto da attaccare al proprio albero. Chi non è in grado di piantare di persona un albero ma comunque intende partecipare alla Resistenza Crescente può contare sui volontari che pianteranno gli alberi quando il suo proprietario non può farlo.

Sarà una giornata fantastica di cui seguiranno altri, perché domani pianteremo i primi 10.000 alberi, ma già sono stati ordinati altri 13.000 alberi extra che saranno piantati nel 2012 in un'altra area naturale!

Ho avuto una bella intervista con una giornalista dalla Grecia sul nostro partito, la distribuzione del cibo nel mondo e altro ancora. Per i greci che leggono il mio Worldlog, lo possono leggere qui.

Un po’ di tempo ho detto di aspettare un bambino e questo momento si sta avvicinando sempre di più. Da metà gennaio andrò in maternità. Ritornerò perciò per un po’ dopo la pausa natalizia e poi andrò a godermi (l’arrivo) del mio nuovo bambino.

Buone Feste e un Felice Anno Nuovo!