Worldlog Settimana 44 – 2011


4 novembre 2011

Ci saranno finalmente regole nei Paesi Bassi per proteggere stalle con animali contro il fuoco! Il parlamento ha accolto martedì la nostra mozione per la quale animali in stalle non sono più considerate cose. Fino adesso nel Decreto-Costruzione gli animali erano considerate cose. Di conseguenza per le stalle con animali valeva la normativa come per un magazzino merci. Fortunatamente una maggioranza del parlamento non lo ritiene più accettabile.

Proprio i rischi nelle stalle sono elevati, per causa di corto circuito e surriscaldamento di macchinari oppure durante lavori nelle stalle. Per mancanza di specifiche norme di sicurezza antincendio i vigili del fuoco una volta sul posto non possono più fare niente per salvare gli animali. Negli ultimi cinque anni per questo motivo più di un milione di animali hanno perso la vita in modo orribile durante incendi nelle stalle. Speriamo che l’accoglimento della mozione cambierà qualcosa per il futuro.

Questa settimana ho iniziato, assieme a Esther Ouwehand, un attacco contro l’arbitrarietà delle normative fiscali. Noi abbiamo sostenuto che i servizi dei veterinari in futuro devono essere soggetto alla tariffa dell’IVA del sei percento. Anche per la quota che persone pagano quando portano un animale dal canile deve valere la tariffa ridotta dell’IVA.

Attualmente è regolamentato cosi nei Paesi Bassi: Quando persone comprano un animale, devono pagare il diciannove percento di tasse. Anche quando un animale sta male e il proprietario lo deve fare trattare da un veterinario, ci devono essere pagati diciannove percento di IVA. Esther ha indicato: “ fare guarire il tuo animale domestico da parte di un veterinario non è un lusso ma una necessità, e di conseguenza dovrebbe essere tassato: con il sei percento perciò.”

In Danimarca, in seguito al nostro film Meat the Truth, sono impegnati con un film sul consumo di carne chiamato MAD A/S, con la battuta nella parola perche la parola MAD in danese significa cibo e in inglese viene tradotto con matto. Un trailer con sottotitoli in inglese può essere visto qui! Danimarca è un paese come i Paesi Bassi dove immensi quantitativi di maiali, nei allevamenti intensivi, in condizioni spaventose vengono allevati, ingrassate e macellate per l’industria della carne. Un paese perciò dove un film come MAD A/S si spera possa contribuire a una politica più rispettosa per gli animali e il clima.

Per finire il film in produttori necessitano ancora di un milione di Corone Danese (che equivale a circa 135.000 euro). Sul sito web potete leggere di più sul film e fare una donazione. Il sito per adesso è ancora in Danese, ma a breve sarà anche leggibile in Inglese. E per quanto riguarda Meat the Truth: il film è già visto più di 100.000 volte. Ancora non hai visto Meat the Truth? Guarda il film in dieci lingue diverse su www.meatthetruth.com.

E delle foto fantastiche ed emotive da The Big Picture del The Boston Globe. Perché da questa settimana siamo in 7.000.000.000, e per fortuna la terra offre abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di tutti…

Alla prossima settimana!