Worldlog Settimana 21 – 2012


21 maggio 2012

Ho ricominciato nella camera. E' un piacere essere tornata all'Aya. E ho subito da fare. I tagli proposti dai partiti che prima formavano la coalizione Kunduz, sono per noi assolutamente inaccettabili. L'accordo non punta su una società dove prevalgono l'empatia e la sostenibilità. Dobbiamo quindi fare un lavoro per far capire ai Paesi Bassi che dobbiamo migliorare!

Ad esempio l'accordo MES deve migliorare. Noi vogliamo in ogni caso che le decisioni sul Meccanismo Europeo per la Stabilità (MES) siano spostate a dopo le elezioni. Il MES viene utilizzato dall'Unione Europea come buffer per il supporto per l'Europa. Ma la forma in cui è stato proposto il MES, viene criticato fortemente da alcune camere europee per quanto riguarda il lato economico. Si tratterebbe di una "carte blanche" per un ente che non debba giustificare democraticamente e che abbia l'immunità davanti ai giudici.

Vediamo quindi la frettolosa decisione del MES come una forma di trasferimento della sovranità, che viene deciso in modo non democratico. E' da un po di tempo che chiediamo quindi un referendum sull'accordo MES. Quest'iniziativa non trova però supporto nella camera. Crediamo che questo argomento non possa essere discusso con un governo dimissionario. Per questo motivo ci esprimeremo contrari al trattamento del MES pianificato per il 23 maggio.

E' incredibile che il premier dimissionario Rutte non vada alla conferenza sul clima a Rio de Janeiro, ma manda due delegati. 130 Paesi mandano i loro ministro-presidente alla conferenza delle Nazioni Unite a Rio+20 a fine giugno, ma i Paesi Bassi lo ignorano senza chiaro motivo. E' invece di grande importanza che i governatori si parlino sul futuro della terra. Abbiamo infatti più bisogno di mai prima di sviluppare la sostenibilità: questa settimana è uscita la nuova Living Planet che dimostra che la salute della terra stia peggiorando in fretta.

Se tutto il mondo consumasse come l'olandese medio nel 2008, ci vorrebbero 3,5 pianete per renderlo possibile. Siccome abbiamo a nostra disposizione soltanto un pianeta, dobbiamo cambiare le cose in fretta. Per finire lo sfinimento della terra deve essere raggiunto un accordo molto ambizioso a Rio de Janeiro, che trovi l'appoggio di tutti i paesi. Perciò i governatori, e in particolar modo i governatori dei paesi che sono responsabili per l'inquinamento e consumo della terra, debbono riunirsi e parlarsi di soluzioni.

Un fortissimo commento da Paul McCartney: The life of a fish is as important to him as mine is to me. (la vita di un pesce vale tanto per lui quanto la mia vale per me). Leggete sulla sua scelta di diventare vegetariano e le scelte benevoli per gli animali da altri protagonisti su http://veggietestimonial.peta.org/.

La collega Esther Ouwehand ha chiesto nella camera sul possibile ritorno del protettore di balene Paul Watson a Costa Rica. Watson, direttore di Sea Shepherd, è detenuto in Germania per uno scontro con una barca di pesca illegale davanti alla costa di Guatemala – cosa che è avvenuto dieci anni fa. Lo scontro non ha causato nessun danno materiale ne al corpo, tranne il fatto che si trattasse di una barca che mutilava degli squali vivi per via delle loro pinne… Inoltre Costa Rica è un paese che non può garantire i diritti umani e si sembra di trattare di un caso politico. Abbiamo chiesto al ministro di Affari Esteri di chiedere al suo collega tedesco di non dargli Paul Watson a Costa Rica. Seguite le novità su quest caso sul sito di Sea Shepherd.

Alla prossima settimana!