Worldlog Settimana 10 – 2011


11 marzo 2011

Come Partito per gli Animali, dopo settimane impegnative per le elezioni, siamo al momento molto impegnato con la politica del governo per quanto riguarda un divieto sulla costruzione di megastalle. Alcune settimane fa una maggioranza del Parlamento ha votato per un moratorio sulle megastalle. Il governo ha poi annunciato durante il dibattito di voler eseguire un dialogo sociale su queste immense stalle, cosi ostile agli animali.

Noi abbiamo però l’idea che il governo non prende sul serio importanti temi di ambiente e benessere animale. Il Sottosegretario dell’agricoltura Bleker deve creare molto più chiarezza sulle conseguenze sociali dell’aumento della densità animale nel nostro paese. Siamo fra l’altro il paese con la più alta densità di presenza d’animali del mondo!

Inoltre, in una lettera del sottosegretario al parlamento ,il limite di ciò che costituisce una megastalla è stato innalzato. Bleker vuole discutere su mega-aziende quando ci sono più di 12500 maiali o più di 160.000 galline ovaiole. Cosi egli confonde la discussione in partenze confondendo megastalle, dove varie decine di migliaia a centinaia di migliaia di animali vengono allevati in una unica stalla, con le mega aziende, che possono consistere di più stalle in località diverse. Per il sotto segretario una stalla con 159.000 galline ovaiole non è una megastalla. Una stalla con più galline che abitanti di una città media Olandese, per Bleker non è una megastalla. Considero questa cosa una partenza mega-malissimo della discussione sociale che dovrebbe essere condotto apertamente. Quando consideri che negli Stati Uniti è in preparazione una legge che vieta di fotografare le megastalle dalla strada pubblica, pena la reclusione per 25 anni, non è difficile da capire che dobbiamo fermare a livello mondiale la metamorfosi della nostra terra.

Martedì l’organizzazione olandese per il benessere dei animali “ Coalizione contro la Sperimentazione su Animali” ha presentato la sua iniziativa da parte dei cittadini per un divieto di sperimentazione con cani e gatti. I laboratori Olandesi negli ultimi decenni più di 75.000 cani e 30.000 gatti sono stati usati per gli esperimenti.
Nei Paesi Bassi, ognuno può rendere discutibile in parlamento dei argomenti tramite l’uso di una iniziativa dei cittadini. Più di 40.000 persone devono dimostrare il loro sostengo, dopodiché si può richiedere un dibattito nel parlamento. Coalizione contro la Sperimentazione su Animali ha raccolto 57.000 firma e cosi ha chiesto al parlamento di porre fine immediatamente a queste sperimentazioni. Il Partito per gli Animali vuole porre fine a tutti esperimenti su animali, e dal suo ingresso nel parlamento ha presentato numerose iniziative per ridurre il numero di esperimenti su animali e per ristringere la politica della sperimentazione sugli animali nei Paesi Bassi ed in Europa.

La mia collega Esther Ouwehand ha ricevuto martedì il pacco con le firme. Esther ha detto che una larga maggioranza degli Olandesi hanno grande difficoltà con la sperimentazione su animali. La maggior parte dei partiti politici nel parlamento lo negano invece. La diffusa opposizione pubblica contro le sperimentazioni su animali vivi per fortuna sta entrando nel cuore della nostra democrazia. E noi siamo molto felici di ciò!
Il 19 Marzi ci sarà la prima Giornata Internazionale Contro L’Autostrada Serengeti. Ci sono dei piani per fare un’autostrada attraverso il bellissimo parco nazionale Serengeti in Tanzania. Per evitare che ciò accade c’è l’appello internazionale per protestare contro la distruzione della natura. Tanti animali selvatici subiranno grandi disagi da questa autostrada ed anche la popolazione locale vedrà ridursi le sue entrate, prevalentemente proveniente dal turismo.

Su questo sito mantenere intatto questa area naturale cosi bella ed importante.
Al momento che sto scrivendo questo il Giappone è colpito da un enorme terremoto ed uno tsunami. Reattori nucleari si sono fermati e per la prima volta nella storia del Giappone è stato proclamato lo stato d’emergenza nucleare. Questo dramma continuerà ancora per tanto tempo e metterà nuovamente a discussione l’utilizzo dell’energia nucleare.

Alla prossima settimana!

Marianne