Worldlog Settimana 04 – 2009


23 gennaio 2009

Giovedì è stato un giorno storico, con l’inaugurazione del primo presidente nero degli Stati Uniti. Guardando il seguente video, capirete che le sue conoscenze in campo alimentare superano quelle del nostro ministro dell’Agricoltura.

Mercoledì abbiamo partecipato al dibattito sulle misure da prendere per la lotta contro la crisi del credito. Il ministro delle Finanze ha affermato martedì in un articolo di opinione che non si deve combattere soltanto la crisi dei crediti, ma che bisogna vedere il suo rapporto con la crisi climatica ed alimentare. Applaudiamo questa asserzione notevole, che noi abbiamo già espresso all’inizio della crisi.

Il ministro Verburg dell’Agricoltura ha annunciato giovedì che intende allentare la regolamentazione in materia di falconeria. Vuole aumentare l’utilizzo di rapaci ammaestrati per limitare i danni o il disturbo provocati dagli uccelli o dagli altri animali. Nei Paesi Bassi si può solo cacciare con l’astore e con il falcone pellegrino, poi è vietato cacciare nella maggior parte delle zone naturali e non si possono emettere più di 200 licenze di falconeria. Inoltre, i falconieri possono soltanto cacciare conigli, lepri, anatre selvagge, fagiani e colombacci. Il ministro ha comunicato questa attenuazione durante l’apertura del museo della falconeria a Valkenswaard. E’ effettivamente questo il posto della falconeria: in un museo, e non più nella nostra realtà.
La caccia di frodo è molto diffusa e i falconi pellegrini valgono oro nel commercio illegale, ad esempio in Arabia Saudita. I rapaci non dovrebbero essere tenuti in cattività ed aizzati contro gli altri animali, per servire l’uomo. Ci impegneremo per impedire quest’allentamento.

Casomai i cacciatori olandesi non avessero ancora placato la loro sete di sangue uccidendo le oche nella provincia di Noord-Holland, i daini nelle riserve naturali della provincia di Zeeland e i cinghiali nella Veluwe, potranno sempre prenotare un viaggio di caccia in Africa. Su questo sito web vedrai un video promozionale per questo tipo di viaggio micidiale. In maniera vergognosa, il sito presenta quanto faccia ‘piacere’ abbattere animali (coccodrilli, elefanti, zebre, gnu…) e mostrarli come trofei. Ecco la vera ragione per la quale anche qui in Olanda c’è uno piccolo gruppo di cacciatori che fa tanta pressione per poter abbattere a volontà cervi, caprioli, cinghiali ed altra ‘selvaggina grossa’. Non è per caso che la traduzione Inglese della parola selvaggina sia ‘Game’, gioco…
Il sito incoraggia i cacciatori a far partecipare allo ‘sport’ i giovani di 16 anni e meno, perché ‘Global Sporting Safaris believes that the young hunters today are the future of the sport for tomorrow.’ Offrono prezzi speciali per i bambini…

In un articolo sulla caccia agli elefanti, scritto in lingua olandese e pubblicato su nieuwsblad.be, si pùo leggere che il cacciatore Geert, nell’emissione televisiva belga Telefacts (aprile 2008), considera l’uccisione di un elefante come il ‘relax assoluto’. Il WWF non vede problemi a condizione che ‘la licenza sia in regola’.

Geert il cacciatore di elefanti nell’emissione 'Telefacts': 'Questo è il relax assoluto.'

Alla prossima settimana!