Worldlog Settimana 45 – 2009


6 novembre 2009

Sempre più persone si rendono conto della necessità della riduzione del consumo di carne, tre le quali adesso anche Al Gore! È stato la grande omissione di An Inconvenient Truth ( Una Verità Scomoda) e la motivo diretto per la Fondazione Nicolaas G. Pierson ( l’ufficio scientifico del Parto Per Gli Animali) per fare un film complementare: Meat the Truth.

Ripetutamente Al Gore non è stato disponibile per rispondere alle domande riguardante il consumo di carne ed il Cowboy Pazzo Howard Lyman supponeva che avrebbe a che fare con il fatto che Al Gore in prima persone avrebbe interesse troppo grandi negli allevamenti. Ma finalmente è arrivata la svolta, Al Gore consiglia tutti di mangiare meno carne. Lui ha ridotto notevolmente il suo personale consumo di carne, ha iniziate a mangiare più frutta e verdure e considera l’appello “dello Zar del clima” britannico, Nicholas Stern, di scegliere per il vegetarismo una cosa “legittima”.

Gore fa notare quanto CO2 possiamo risparmiare, riducendo il consumo di carne, la riduzione dell’uso di acqua ed i vantaggi di saluti che ne conseguono. Sono molto contenti che Al Gore si è unito ai sostenitori di una società più vegetale e prevedo che anche la politica Olandese nel prossimo futuro cambierà idea, dopo una fase iniziale di diniego.

Questa settimana è stato pubblicato il libro, interessante, “Animali mangiano” dal scrittore Jonathan Safran Foer. Fino ad alcuni anni fa Jonathan Safran Foer è stato in alternanza vegetariano e carnivoro. Quando è diventato marito e padre si posto la domanda: perché mangiamo animali? E lo faremmo anche se sapessimo come arrivano sul nostro piatto?

In un sintesi di filosofia, letteratura, scienza e giornalismo undercover, Foer indaga in Animali mangiano sulle varie storie ci raccontiamo per giustificare il nostro comportamento alimentare – da folclore a cultura popolare, da tradizioni familiari a miti dell’occidente – e dimostra come queste storie mantengono la nostra ignoranza.

Animali mangiano mostra una forte passione morale ed una grande generosità, per uomini ed animali. Si tratta di un libro stimolante ed impegnativo sulle storie che ci vengono raccontate – e di quelle storie che ci andrebbero raccontate.

Per chi ne fosse interessato: il libro è in vendita in Inglese ed in Olandese.

Questa settimana abbiamo organizzato una lettura di Dos Winkel per i membri del Partito Per Gli Animali Dos Winkel è un ambasciatore del mare ed è in grado, con le sue fantastiche fotografie, di catturare l’attenzione per lo stato drammatico in cui si trovano i mari. Come fotografo sottomarino ha visto sparire, come la neve al solo, le foresti delle mangrovie ed le barriere coralline, che sono le incubatrice per centinaia di specie di pesci, e nota che i mari si stanno svuotando come conseguenza della pesca troppo intensiva.

C’è stato grande interesse da parte dei nostri membri per la lettura. Sono molto riconoscente a Dos per l’attenzione che chiede per la situazione preoccupante in cui destano i mari del mondo. Come già anticipato nel Worldlog 43 il nostro ufficio scientifico sta preparando un film sulla pesca pesca intensiva degli oceani per chiederne più attenzione!

Alla prossima settimana!