Worldlog Settimana 40 – 2011


7 ottobre 2011

Martedì scorso è stata la Giornata Mondiale degli Animali. Spero che la gente in tutto il mondo si sia presa un attimo di tempo per riflettere sugli interessi degli animali piuttosto di pensare a come cucinarli. Noi non siamo stati fermi.

La mia collega deputata nel Parlamento Esther Ouwehand ha consegnato una torta biologica presso un negozio di animali all’Aia perché ha smesso la vendita di conigli e porcellini d’india Questo è già il quarto negozio di animali che ha smesso la vendita di porcellini d’india, criceti conigli! E proprio perche vogliamo congratularci con questi negozi d’animali, Esther è andata a trovarli con una torta e un attestato del Partito per gli Animali. Persone che vogliono comprare un roditore vengono indirizzate da parte di questo negozio d’animali al vicino centro di accoglienza per roditori. Questi centri sono strapieni e il commercio in animali domestici non è proprio amabile nei confronti degli animali. Noi speriamo che altri negozi d’animali nei Paesi Bassi seguiranno questo buon esempio.

Io invece, mi sono recata nel paesino di Soest per dare una nuova casa ad alcune galline salvate dall’allevamento in batteria. Le galline, nelle batterie per ovaiole si trovano in una gabbia di filo d’acciaio su uno spazio vitale più piccolo di un foglio A4. Quando la produzione di uova dopo circa un anno si riduce, la gallina va al macello per finire come gallina da brodo.

Ma l’organizzazione “ Salva la gallina da uova” compra le galline dalla bio industria per poi rimpiazzarle presso “genitori addottivi”. “Salva una Gallina da Uova” è un’iniziativa grandiosa! Più di cento galline si sono salvate dalla fine di gallina da brodo. Adesso avrà la vita che si merita. Io ritengo molto importante che le persone possano vedere quanto sono messe male le galline che devono vivere la loro vita come macchina da uova negli allevamenti intensivi.


Foto: Marcel Antonisse

Lunedì abbiamo fatto una festa. Ormai da cinque anni siamo presenti nel Parlamento Olandese e questo è tuttora unico al mondo. Da nessun’altra parta un Partito per gli Animali è presente in un parlamento nazionale. In questi primi 5 anni abbiamo spesso ripetuto le parole di Ghandi che valgono per qualsiasi movimento di emancipazione: prima t’ignorano, poi ridono di te, successivamente ti combattono e dopodiché vincerai.

Questa settimana il sottosegretario Bleker (Agricoltura) ha deciso un intervento statale per verificare le possibilità di combattere la terribile caccia ai delfini sulle Isole Faroe. Per ispirare il sottosegretario di impegnarsi al massimo per i delfini, Esther gli ha consegnato un dvd del documentario The Cove, premiato con un Oscar; nel quale la battaglia contro le uccisioni dei delfini è il punto centrale.

Noi riteniamo che l’Europa debba ribellarsi contro il rituale d’uccisione di masse che si svolge ogni estate presso le Isole Faroe. Quando i globicefali – una specie di delfini protetta – si spostano durante i mesi estivi da un posto all’altro alla ricerca di cibo, corrono grandi rischi all’altezza delle Isole Faroe. Gli abitanti di quest’arcipelago, che appartiene al regno della Danimarca, colgono ogni estate l’occasione della migrazione di questi delfini per eseguire “ un rito religioso di passaggio” Questo rito consiste nel guidare i delfini con tanta violenza in una baia, per poi aggredirli con dei coltelli affilatissimi fino a quando non muoiano. Con i resti dei delfini non succede niente. Esperti hanno verificato che la carne non e mangiabile per la grande quantità di sostanze tossiche che contiene. Per i Faroesi sono perciò interessato puramente a questo atto atroce. Veramente incredibile. Speriamo che questa tradizione barbarica scompare rapidamente.

Alla prossima settimana!