Worldlog Settimana 20 – 2009


15 maggio 2009

Questa settimana scrivo il mio Worldlog a New York City, dove assisto alla 17esima conferenza delle Nazioni Unite sulla sostenibilità. Ci ho anche partecipato alla Veggie Pride Parade e ho assistito alla première di 'Meat the Truth', il nostro film sul clima.

E' stata una settimana entusiasmante. Prima c'è quindi stata la conferenza sulla sostenibilità delle Nazioni Unite, presieduta dal ministro olandese dell'Agricoltura, Gerda Verburg.

La signora Verburg chiede una rivoluzione verde, ma non vuole accettare che l'unica possibilità per ottenere ciò è quella di consumare meno proteine animali.

Avevo chiesto alla delegazione olandese di poter organizzare un side event, nella forma di una proiezione di Meat the Truth. Questo è però stato contrariato, sia formalmente che informalmente. L'ufficio scientifico del Partito per gli Animali ha poi affittato una sala nel Church center dell'ONU, dove ha organizzato un side event, il che ha chiaramente frustrato la delegazione olandese. Le varie ONG (organizzazioni non governative) internazionali e la stampa americana, presenti alla proiezione, hanno però reagito con molto entusiasmo.

Era molto divertente che giovedì (il giorno dopo la proiezione del film), il principe ereditario olandese abbia tenuto un discorso durante la conferenza, nel quale ha perorato in favore di… una riduzione della quantità di proteine animali, perché la loro produzione necessita troppe risorse di acqua dolce!

Ci vuole tempo per far crescere la coscienza, però cresce almeno!

Giovedì abbiamo partecipato alla Veggie Pride a New York, insieme con altri simpatizzanti olandesi, dopodiché abbiamo organizzato due proiezioni di Meat the Truth nella New York Film Academy. Tanta gente è venuta, e ha reagito con entusiasmo. Vedi qui sotto qualche foto:

Un'altra interessante notizia di questa settimana è quella dell'avanzata del Partito Pirata svedese. L'azienda Pirate Bay permette agli utenti di internet di scambiarsi file musicali, film e software. Il tribunale svedese ha condannato i proprietari al carcere, ma ormai è stato dimostrato che il giudice ha legami con l'industria musicale.

I proprietari di Pirate Bay fanno appello, ma hanno ora anche fondato il loro partito, il Partito Pirata. Il partito sembra crescere velocemente fino a diventare uno dei maggiori partiti politici della Svezia. Hanno scritto un'interessante dichiarazione di principi nel campo dei diritti civili, della vita privata e anche della brevettazione, specie quella degli animali e delle piante. Leggi qui una traduzione inglese del testo svedese.

E' molto probabile che siano eletti in parlamento Europeo, e non vedo l'ora che la nostra capolista, Natasja Oerlemans, possa analizzare le possibilità di una collaborazione con loro.

Sia il Partito per gli animali che il Partito Pirata manifestano con successo l'opposizione degli elettori all'establisment politico. Tutti e due sono in cerca di una società che rispetta le libertà e che elimina l'oppressione. I cittadini contro l'ordine stabilito: una rivoluzione interessante che può condurre a grandi cambiamenti nei partiti politici tradizionali, che non avranno altra scelta!

Alla prossima settimana. Spero che questo Worldlog ispiri tanti di voi a realizzare, nei vostri paesi, la traduzione dei sottotitoli di Meat the Truth, e la proiezione del film. Abbiamo davvero un messaggio che non manifesta soltanto latenti sensazioni di contrarietà, ma che mostra anche ad ogni individuo le possibilità che ha per cambiare il mondo nel senso positivo. Un mondo più vegetale e sostenibile, con più rispetto per gli animali e con più solidarietà. Insieme possiamo fare la grandissima differenza; dopo questa settimana ne sono convinta ancora di più…