Worldlog Settimana 23 – 2012


29 maggio 2012

Questa settimana la Camera è stata impegnata con l'accordo di Kunduz dei tre partiti che hanno offerto supporto alla presente coalizione per avere del potere nel governo. Noi riteniamo che l'accordo di Kunduz non sia nient'altro che il vecchio accordo del Catshuis con un piccolo tocco verde. Sembra bello parlare di tagli e cambiamenti, ma ovviamente si parla più che altro di aggravare ulteriormente il costo della vita. Nel posto sbagliato, senza scopo e senza sufficiente motivazioni.

Ad esempio è stato instaurato una tassa per il treno. Nei Paesi Bassi la gente che va avanti e dietro dalla casa al lavoro può detrarre questi costi dalle tasse tramite il datore di lavoro. Ora si pensa di cominciare a tassare questi costi per il viaggio; la gente che viaggia in treno viene colpita molto. Nei Paesi Bassi la gente che viaggia in treno da anni si è fatta trasportare come delle pecore in carrozze strapiene. La gente ha sempre accettato gli enesimi avvisi di ritardo. Ma hanno continuato a viaggiare in treno poiché pensavano di fare la cosa giusta, accettando nel frattempo degli inconvenienti. Ora devono pagare per il loro comportamento buono. La coalizione Kunduz dice che allora la gente deve andare a vivere più vicino al lavoro. Questa idea è completamente irreale in quanto il mercato dell'immobiliare nei Paesi Bassi è completamente fermo. Ho quindi proposto una mozione chiedendo al governo di abolire questa iniziativa di una tassa per il treno. Martedì il 5 giugno si voterà sull'argomento.

Il 9 giugno la C.R.E.L. www.crel.fr (Club de Reconnaissance et d’Entraide aux Lévriers), organizza una manifestazione a Starsburgo contro la caccia con i galgo e le conseguenti torture. Supporta questa organizzazione francese che lotta per un miglioramento delle condizioni dei cani, firmando la petizione.

Photo: DutchGalgoLobby

La settimana scorsa ha cominciato la conferenza del gruppo Bilderberg in Spagna. In questo gruppo si uniscono le persone più potenti del mondo per mettersi d'accordo, maggiormente su tematiche politiche ed economiche. Manca ogni tipo di trasparenza di quello che si discute durante le riunioni. Crediamo che il processo democratico debba migliorare e per questo la trasparenza è essenziale. La politica deve essere aperta, poiché riunioni secrete non possono essere controllate dai rappresentanti del popolo. Per questo motivo ho inviato tramite Twitter tutte le domande sulla delegazione olandese alla conferenza Bilderberg al premier ;-).

Buona settimana! Marianne