Worldlog Settimana 06 – 2011


11 febbraio 2011

Martedì e mercoledì sono stata invitata, assieme ad alcuni rappresentanti della nostra agenzia scientifica, La Fondazione Nicolaas G. Pierson(NGPF) per presentare i documentari Meat The Truth e Sea the Truth al parlamento Svedese e varie organizzazioni sociali.

Martedi sera avevamo la prima proiezione. La sala si è rilevata troppo piccola per il numero di visitatori. Molto sono rimasti in piedi. Dopo il film non solo ho discusso sul fatto che la produzione ed il consumo di carne nel mondo deve essere ridotto per gli enormi problemi climatici che causano, ma anche risposto a tante domando sul Partito per gli Animali. La cosa divertente era che tanti parlamentari volevano dimostrare che non ci fosse bisogno di un Partito per gli Animali in Svezia, cosi come all’epoca i parlamentari Olandesi facevano dopo la fondazione del Partito per gli Animali. Anche qui veniva detto che le organizzazioni sociali devono fare il lavoro e che è meglio di fare diventare più verde i partiti esistenti dal loro interno. Ho raccontato del grande impatto che abbiamo sui partiti esistenti ed il fatto che in modo dimostrabile si sono impegnati molto di più per animali, natura ed ambiente da quando ci siamo noi. E che ciò avviene in parte anche perché gli altri partiti si sono resi conto che l’elettore chiede più focalizzazione su benessere animale, natura ed ambiente. Ma che loro (ancora) non possono fare a meno di noi, come una lepre nella maratona, e che noi diamo le ali ai specialisti delle altre frazioni dei altri partiti, affinché finalmente vengono presi sul serio dai loro colleghi di partito riguardante il loro portafoglio sottovalutato.

Inoltre è stato bello sentire che nei partiti progressivi la consapevolezza circa l’impatto negativo dell’industria zootecnica è molto alto. Anche in Svezia hanno la campagna “Lunedì senza Carne” ed in alcuni comuni è già diventata una politica per le scuole. Ai vari incontri c’erano anche esperti nel campo di inverdimento delle imposte, come l’introduzione di una tassa sulla carne. In Danimarca a breve ci sarà una accise su prodotti lattiero – caseari per fare si che i consumatori useranno meno prodotti lattiero – caseari. Il motivo di ciò, cosi mi è stato spiegato, non è in primo luogo il concetto che l’inquinatore paga ma bensì per migliorare la salute pubblica perché l’eccessivo consumo di prodotti lattiero – caseari è dannoso. Un punto importante è che la Danimarca ci mostra che accise speciali su alimenti all’interno della Comunità Europea sono possibile. Il nostro governo dice il contrario. Ritornerò sull’argomento!

Nel parlamento abbiamo espresso la nostra preoccupazione sulla facilità con la quale comuni usano veleno contro le erbacce. Esther Ouwehand ha presentato una proposta, durante le discussione della Legge sui Agenti a Difesa delle Colture, che deve vietare l’uso di veleno nei cortili delle scuole, spazi giochi per bambini, parchi ed altre aree verde pubblico all’interno delle aree urbane. I Paesi Bassi hanno il più alto livello d’utilizzo dei veleno a livello mondiale. Non solo nell’agricoltura si spruzza tanto veleno, ma anche nelle aree urbane, come per esempio su campi sportivi, cortili di scuole o spazi giochi per bambini, ma anche da parte di privati nel giardino di casa si usa moltissimo veleno per combattere le erbacce. Ci sono validissime alternative, perciò l’utilizzo di questi pesticidi non è assolutamente necessario. E per questo motivo vogliamo vietare l’uso di veleno in luoghi frequentati da tante persone e bambini.

Venerdì leggevo sul giornale i sondaggi per le elezioni Provinciali. Stiamo crescendo! Nei Paesi Bassi i rappresentanti delle provincie determinano la composizione del Senato e secondo i sondaggi dovremmo ottenere due seggi nel Senato. Attualmente abbiamo 1 Senatore per il nostro partito nel Senato. Sarà ancora entusiasmante per altre due settimane e mezzo!

Saluti,

Marianne