Worldlog Settimana 03 – 2011


21 gennaio 2011

La scorsa domenica abbiamo avuto un bellissimo congresso del Partito. C’era un bel ambiente, buone decisioni ed una splendida lista di candidati nelle dieci provincie dove partecipiamo alle elezioni per gli Stati Provinciali del 2 marzo 2011.

Sono tempi emozionanti. La scorsa settimana ero impegnata a preparare un incontro sull’eventuale missione della polizia olandese in Afganistan. Il Partito per gli Animali è contrario alla missione, poiché non vogliamo che i motivi geopolitici prevalgano, ma piùttostto l’empatia e la sostenibilità. In questa linea c’è spazio per missioni costruttive per ricostruire un paese, ma non questa missione militare. E’ incredibile che Partiti come Groenlinks (Verde Sinistra) o D66 (Democrati ’66) valutino una collaborazione per educare i nemici, fornendo arme, munizione ed uniformi alla gente nelle zone di guerra che non conosci amo e per quali nessuno ci può dare delle garanzie.

Fortunatamente vi sono anche molte belle notizie. Mentre molti Partiti stanno litigando sui temi relativi all’uomo, noi abbiamo raggiunto alcuni obiettivi importanti per gli animali. La camera si è espressa contraria all’autogestione, deregulazione e ispezioni marginali relative al trasporto degli animali. Ora è apparso che il sistema di certificazione “trasporto degno per gli animali” tocchi soltanto il 10% degli trasportatori e che l’Autorità Alimentare controlli soltanto uno su 200 trasporti di animali. Ora basta per la camera.
Una mia mozione in cui chiedevo degli obiettivi chiari e con delle conseguenze, è stata accettata dalla camera. Una seconda mozione in cui ho chiesto di non lasciare più i controlli sul trasporto degli animali e le macellaazioni al settore, ma dare la responsabilità allo stato, è anche stata accettata dalla camera.

Inoltre abbiamo richiesto ed ottenuto un dibattito urgente sul rifiuto da parte del segretario Bleker di valutare un’alternativa all’uccisione annuale di 80% dei cinghiali olandesi. La maggioranza della camera vuole che finisca la caccia annuale di migliaie di cinghiali ed hanno preteso un’indagine indipendente su alternative per la caccia di questa specie protetta.

La camera ha anche accolto la mozione di Esther Ouwehand contro la clonazione degli animali. La mozione è stata accettata oggi con un’abbondante maggioranza. Il Partito per gli Animali non trova moralmente accettabile la clonazione degli animali. La clonazione porta dei seri problemi per il benessere degli animali ed ha molti svantaggi etici. La politica europea ha vietato per adesso il commercio di animali clonati e i loro prodotti (carne, latte, uova), ma vi sono ancora troppe possibilità di evitare il divieto. Questo deriva dal fatto che ancora non è stato stabilito niente sugli eredi della clonazione. Grazie alle regole poco chiare, è ancora possibile importare la carne clonata da paesi come gli Stati Uniti, Canada ed Argentina; paesi che effettuano molte sperimentazioni di clonazione di animali.

Il Partito per gli Animali vuole la garanzia che nessun pezzo di carne ne uova ne latte di animali clonati arrivi in Europa. Esther Ouwehand ritiene che il segretario Bleker di Affari Economici, Agricoltura ed Innovazione debba impegnarsi per un divieto totale europeo di carne, uova e latte di animali clonati o i loro eredi. Solo la PVV e la VVD non hanno supportato la mozione.

Siamo in attesa di tanti altri successi. Il seguito alla prossima puntata!