Worldlog Settimana 12 – 2008


21 March 2008

Benvenuti nel mio secondo Worldlog! Sono lieta di potervi raccontare che il Worldlog nella sua prima settimana sta già contando più di 1000 visitatori al giorno da tutto il mondo. Abbiamo ricevuto reazioni molto entusiastiche da gente, che non aveva ancora sentito parlare del fatto che nel parlamento olandese ci fosse un Partito per gli Animali. Anche le notizie sul film Meat the truth hanno suscitato reazioni molto positive. Ci è pervenuta per esempio una richiesta dall’ Argentina, da parte del Professore Dr.Leopoldo Estol, presidente della Società latino-americana sul benessere degli animali, per poter mostrare il film anche là.

Sabato sera il 29 marzo faremo delle riprese alla consegna annuale dei Genesis Awards a Beverly Hills (Hollywood).

Sul posto intervisteremo diverse celebrità nell’ambito della versione internazionale di Meat the truth.

La prima première internazionale di Meat the Truth avrà luogo in piazza Leicester a Londra il prossimo 19 marzo, quindi se ti trovi nei paraggi……

Questa settima il nostro lavoro in parlamento ci ha tenuti molto impegnati. Abbiamo annunciato una proposta di legge mirante al divieto di macellazione rituale e senza anestesia nei Paesi Bassi. Esiste nel nostro paese un’eccezione di legge, che ha finora permesso alle minoranze religiose di ammazzare animali per uso personale senza anestesia (in deroga alle normative).. Dato che il controllo era problematico e che negli ultimi anni i Paesi Bassi si sono trovati di fronte a una tendenza autoregolamentare e ad un tirarsi indietro dello stato, le concessioni sono state allargate sempre di più. Così ogni mattatoio poteva far uso illimitato dell’eccezione sulla macellazione senza anestesia

Di consequenza esistono mattatoi dove tutto il bestiame viene ammazzato senza anestesia e in modo rituale e per questo tutta la carne può essere venduta come halal, mentre i residui di questa provvista finiscono nel circuito regolare all’insaputa dei consumatori. I paesi bassi si sono sviluppati in tal modo a diventare il più grande esportatore di carne halal e questa non è mai stata l’intenzione del legislatore.

Perché nessuno sa esattamente quanti animali vengono macellati senza anestesia nei Paesi Bassi (sappiamo comunque che sono ormai in milioni) ho posto delle domande per iscritto al ministro olandese del dicastero dell’ Agricultura, della Natura e della Qualità alimentare sulle cifre precise degli animali macellati in modo rituale e senza anestesia, dell’esportazione e dell’uso all’interno. Il ministro dovrà rispondere entro 3 settimane.

Speriamo di presentare la nostra proposta di legge che punta a un divieto definitivo della macellazione rituale e senza anestesia ancora prima dell’estate. Siccome il processo legislativo assorbe parecchio tempo, una possibile modifica della legge non potrà essere realizzata prima dell’inizio del 2009.

Intanto è bene sapere che all’università di Bristol è stata esaminata la necessità della macellazione senza anestesia per motivi religiosi dal dr. Haluk Anil. Risultato: tale necessità non c’è!

A tal proposito in circoli islamici ci troviamo di fronte ad una consapevolezza crescente in materia degli interrogativi etici sul trattamento degli animali. Sito web interessante: http://www.islamicconcern.com/

Questa settimana nei Paesi Bassi è uscito anche un resoconto di un’indagine su situazioni veramente inammissibili durante l’ispezione e la sorveglianza di bestiame e carne. L’ autorità competente responsabile: l'Autorità Alimenti e Merci, sembra che stia combinando un disastro. Il controllo attuale risulta assolutamente insufficiente per cui gli animali vengono trasportati ed uccisi in condizioni pietose, senza che lo stato mantenga le regole.

L’ispettore, il ministro di stato R.J. Hoekstra (http://en.wikipedia.org/wiki/Minister van staat), ha lasciato intendere che l’immagine sconcertante, evocato da un rapporto segreto trapelato ultimamente sul mancato controllo, era sì riconoscibile, ma che egli non poteva stabilire la portata esatta del problema.

La questione avrà sicuramente degli strascichi, a questo ci penseremo noi. Al nostro partito si è avvicinata una quantità di ammonitori-interventisti provenienti dal settore carne e la prossima settimana organizziamo insieme a tre altri partiti nel parlamento olandese (Partito Popolare per Libertà e Democrazia, Partito Socialista e Sinistra Verde) un’udienza per fare chiarezza fino in fondo. In seguito discuteremo con il ministro degli abusi e dell’irrigidimento delle normative, che noi desideriamo. Vi informerò su questa questione la prossima settimana.

Auguro a tutti una buona settimana e alla prossima,

Marianne